Prima di tracciare la strada
Un territorio da leggere per paesaggi
Chiedersi cosa vedere in Ogliastra non significa compilare una lista infinita. La regione cambia rapidamente: la piana di Tortolì incontra il porfido di Arbatax, il calcare di Baunei sale dal mare al Supramonte, mentre verso Ulassai e Osini i Tacchi disegnano un altro paesaggio. Più a nord e nell’interno, boschi e altopiani custodiscono villaggi e siti nuragici.
Il modo più efficace per organizzarsi è scegliere una zona principale per ogni giornata e abbinarle un’esperienza vicina. Una spiaggia e un paese, un sito archeologico e un bosco, una passeggiata panoramica e una sosta nei centri abitati funzionano meglio di un percorso costruito soltanto sulla distanza indicata dalla mappa.
Costa orientale
Spiagge e mare dell’Ogliastra

Spiaggia di Cea
Sabbia chiara, fondale basso e due faraglioni di porfido rosso rendono Cea una delle immagini più riconoscibili del mare ogliastrino. Per accessi, servizi e parcheggi è disponibile una guida pratica dedicata.
Scopri la Spiaggia di Cea →Cala Goloritzé e Cala Mariolu
Due cale simbolo sotto alte falesie calcaree. Modalità di accesso, regole e condizioni possono cambiare: prima della visita occorre consultare le indicazioni ufficiali e scegliere un percorso adatto.
Orrì e San Gemiliano
Arenili sabbiosi, insenature granitiche e fondali bassi in diversi tratti. La guida locale di Tortolì aiuta a confrontare accessi e servizi.
Guida alle spiagge di Tortolì →Una costa che cambia
Santa Maria Navarrese, Torre di Barì, Cardedu e Gairo mostrano l’alternanza fra spiagge urbane, lunghi arenili, ciottoli e porfido.
Guida alle spiagge dell’Ogliastra →Oltre la linea di costa
Natura e paesaggi
Supramonte di Baunei e Urzulei
Altopiani calcarei, codule, lecci e pareti che precipitano verso il Golfo di Orosei. È un territorio da affrontare con itinerari adeguati alla propria esperienza, informazioni aggiornate e guide locali quando il percorso lo richiede.
Tacchi di Ulassai e Osini
I rilievi calcarei modellano gole, grotte e pareti verticali. Su Marmuri è la cavità visitabile più nota; le cascate di Lecorci e Lequarci dipendono dalla presenza d’acqua e non vanno date per scontate in ogni stagione.
Bosco di Selene
Sopra Lanusei, lecci, castagni e radure circondano un importante complesso nuragico. È uno dei luoghi in cui natura e archeologia si leggono insieme, lontano dal ritmo della costa.
Perda ’e Liana e Montarbu
Il torrione calcareo è uno dei profili più riconoscibili dell’interno ogliastrino. I sentieri della zona attraversano boschi e altopiani: fondo, meteo e accessi devono essere verificati prima della partenza.
Centri abitati e frazioni
Borghi da visitare
I paesi non sono pause tra un’attrazione e l’altra: sono il luogo in cui il territorio diventa cucina, lingua, feste, lavoro e memoria. Alcuni guardano il mare dall’alto, altri si stringono sotto pareti calcaree o lungo la piana. Entrare nei centri storici con tempo permette di capire meglio anche i paesaggi attraversati.
Baunei
Un paese in pendenza affacciato sulla piana, porta terrestre del Supramonte e dell’altopiano del Golgo.
Santa Maria Navarrese
La frazione costiera di Baunei unisce porticciolo, passeggiata sul mare e partenze verso le cale del Golfo di Orosei.
Ulassai
Arte contemporanea, memoria di Maria Lai, grotte, pareti e cascate fanno del paese un vero punto d’incontro tra cultura e paesaggio.
Jerzu
Vigneti, Cannonau e pareti dei Tacchi raccontano un entroterra produttivo e verticale, non una semplice deviazione dalla costa.
Loceri
Un centro raccolto, con una forte vita comunitaria e una posizione utile per collegare il mare di Cea ai paesi dell’interno.
Gairo e Gairo Vecchio
Il paese attuale e il vecchio abitato abbandonato raccontano il rapporto difficile con il pendio e l’alluvione del 1951.
Camminare con preparazione
Trekking ed escursioni
Il trekking in Ogliastra attraversa ambienti molto diversi. Da Santa Maria Navarrese e Baunei si entra nel sistema di Pedra Longa, Golgo e Supramonte; dall’altopiano del Golgo partono percorsi verso codule e cale. Pedra Longa è raggiungibile anche tramite strada panoramica, ma i sentieri che proseguono lungo le falesie richiedono preparazione adeguata.
Nell’interno, Ulassai e Osini offrono itinerari tra Tacchi, grotte e siti archeologici; Perda ’e Liana e la foresta di Montarbu introducono paesaggi d’altura. La Gola di Gorropu interessa anche il territorio di Urzulei, ma accessi, dislivelli e condizioni non vanno valutati sulla sola distanza in linea d’aria.
Paesaggi abitati da millenni
Archeologia e cultura
S’Ortali ’e su Monti
Domus de Janas, menhir, nuraghe, villaggio e tomba di Giganti riuniscono fasi diverse della preistoria a poca distanza dal litorale di Orrì.
Parco archeologico di Selene
Il complesso nuragico è inserito in un bosco d’altura e comprende strutture abitative, sepolture e luoghi legati al culto dell’acqua.
Nuraghe Serbissi
Nuraghe, villaggio, grotta e tombe di Giganti occupano il Taccu di Osini in un contesto naturale che richiede una visita ben organizzata.
Tomba di Giganti di Osono
Una delle sepolture nuragiche meglio conservate dell’Ogliastra, collocata in una valle verde con vista verso i rilievi di Baunei.
S’Arcu ’e is Forros
Un importante santuario nuragico dell’alta Ogliastra, con tempio a megaron, strutture abitative e testimonianze della lavorazione dei metalli.
Orari, visite guidate, biglietti e apertura dei siti possono variare: verifica le informazioni del Comune o del gestore prima dello spostamento.
Punti di vista
Luoghi panoramici
Rocce Rosse di Arbatax
La parete rossastra emerge accanto al porto, creando un contrasto netto con gli scogli chiari e il mare. È un punto facile da inserire nella visita di Tortolì e Arbatax.
Pedra Longa
Il monumento naturale segna l’inizio della costa alta di Baunei. La strada conduce a un’area vicina alla guglia; i percorsi oltre questo punto richiedono valutazioni diverse.
Baunei
Dalle strade alte del paese lo sguardo attraversa la piana e raggiunge la costa. È il passaggio ideale fra vita del borgo e altopiano del Golgo.
Perda ’e Liana
Il torrione isolato è un riferimento visivo dell’Ogliastra montana. Va osservato e raggiunto rispettando sentieri, aree protette e condizioni del terreno.
Idee da adattare
Itinerari per conoscere l’Ogliastra
Cosa vedere in Ogliastra in 1 giorno
Scegli un solo settore. Una proposta semplice collega Tortolì, le Rocce Rosse di Arbatax e Cea; in alternativa dedica la giornata a Santa Maria Navarrese, Baunei e Pedra Longa. Evita di inserire nello stesso giorno anche un trekking impegnativo.
Cosa vedere in 3 giorni
- Costa centrale: Tortolì, Arbatax e una spiaggia tra Orrì e Cea.
- Nord: Santa Maria Navarrese, Baunei e una scelta tra Pedra Longa, Golgo o un’escursione costiera organizzata.
- Interno: Ulassai, Osini, Gairo o Lanusei, costruendo la giornata attorno a uno o due luoghi effettivamente aperti.
Cosa vedere in una settimana
Alterna giornate di mare e giornate nell’interno. Dopo Tortolì e Baunei, dedica spazio ai Tacchi di Ulassai e Osini, a Gairo Vecchio, ai boschi di Lanusei o Seui e a un sito archeologico. Lascia almeno una giornata flessibile per meteo, riposo o una località scoperta durante il viaggio.
Risposte rapide
Domande frequenti su cosa vedere in Ogliastra
Cosa vedere assolutamente in Ogliastra?
Per una prima visita scegli almeno un paesaggio costiero, uno dell’interno e un luogo abitato: Cea o Orrì, la costa di Baunei con Pedra Longa, e un borgo come Baunei, Ulassai o Gairo. Le Rocce Rosse di Arbatax aggiungono un punto panoramico facilmente inseribile in un itinerario costiero.
Quali sono i luoghi più belli dell’Ogliastra?
Tra i luoghi più rappresentativi ci sono Cala Goloritzé, Cala Mariolu, Pedra Longa, Cea, le Rocce Rosse, il Supramonte, la grotta Su Marmuri, Gairo Vecchio, il Bosco di Selene e Perda ’e Liana. La scelta cambia tra mare, cammino, cultura e paesaggi d’altura.
Quali spiagge vedere in Ogliastra?
Cea e Lido di Orrì sono adatte a conoscere la costa sabbiosa di Tortolì. Cala Goloritzé e Cala Mariolu rappresentano invece il paesaggio calcareo di Baunei. Torre di Barì, Santa Maria Navarrese e gli arenili di Cardedu completano una selezione molto varia.
Cosa vedere in Ogliastra in tre giorni?
Dedica una giornata a Tortolì, Arbatax e Cea; una alla zona di Baunei, scegliendo costa o Supramonte; una all’interno tra Ulassai, Osini, Gairo o Lanusei. Non sommare trekking lunghi e molti trasferimenti nello stesso giorno.
Dove andare in Ogliastra con bambini?
Cea, Orrì, Foxi Lioni e San Gemiliano sono note per tratti sabbiosi e fondali bassi vicino alla riva. Si possono aggiungere passeggiate a Santa Maria Navarrese, Arbatax o nei paesi. Mare e meteo vanno comunque controllati ogni giorno e i bambini sempre sorvegliati.
Quali borghi visitare in Ogliastra?
Baunei, Ulassai, Jerzu, Loceri, Lanusei, Seui, Osini e Gairo mostrano identità diverse. Santa Maria Navarrese e Arbatax sono invece località costiere utili per leggere il rapporto della regione con il mare e i porti.
Cosa vedere vicino a Tortolì?
Vicino a Tortolì puoi visitare le Rocce Rosse e Porto Frailis ad Arbatax, il sito archeologico di S’Ortali ’e su Monti, Orrì, San Gemiliano e Cea. Verso nord si prosegue per Lotzorai, Santa Maria Navarrese, Baunei e Pedra Longa.
Organizza il viaggio
Approfondisci mare e paesi
Usa le guide tematiche e le pagine dei 23 comuni per costruire un percorso coerente con stagione, interessi e condizioni reali.
